27 novembre 2006

Ecuador: Rafael Correa eletto Presidente.




A sorpresa, Rafael Correa, candidato della sinistra ecuadoriana vince le elezioni e diventa presidente.
Non ci sta però lo sconfitto, il magnate delle banane e uomo più ricco dell'Ecuador, Álvaro Noboa, che denuncia brogli elettorali.
Assodato che la democrazia sia una merce d'esportazione è facile capire da dove Noboa l'abbia importata.
Prof.Spalmalacqua

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Grandi sono le speranze che il popolo ecuadoriano ha quindi riposto in Correa. Un popolo che, con il voto di ieri, ha espresso il malcontento per un decennio di politiche extraliberiste che hanno messo in ginocchio l’Ecuador. Ora il compito nelle mani del neo-presidente sicuramente è un compito difficile: c’è da risanare un intero paese attraverso profonde riforme sociali ed economiche, per di più senza la maggioranza nel congresso. Le buone premesse sembrano esserci, il rifiuto del trattato di libero commercio, che avrebbe distrutto l’agricoltura e l’allevamento ecuadoriani, è un primo passo, visti i precedenti in altri stati latinoamericani. C’è anche l’esigenza, però, per il bene dell’Ecuador, di riforme sociali concrete e di una assemblea costituente che rispecchi realmente le intenzioni espresse da Correa in campagna elettorale, senza finire con un buco nell'acqua come già successo nella storia di questo paese.

Anonimo ha detto...

scusa ma non mi ero firmato. Ciao, Antonio

Vero Sudamerica

Prof.Spalmalacqua ha detto...

E' strano perché stamattina la firma appariva. L'ho riconosciuta perché conteneva il simbolo del tuo template.

Comunque grazie e speriamo che tutto il sudamerica riesca a risollevarsi e termini questo sfruttamento scandaloso di tutte le risorse vitali e umane.
Prof.Spalmalacqua