
26 aprile 2007
24 aprile 2007
Cinque incipit
Il primo libro che mi ha profondamente segnato (a parte il vocabolario cascato di spigolo dall'ultimo ripiano della libreria direttamente sulla mia arcata sopracciliare) è senza dubbio "Il piccolo Principe" di Antoine de Saint Exupéry
Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato "storie vissute dalla natura", vidi un magnifico disegno. Rappresentava un serpente boa nell'atto di inghiottire un animale. Eccovi il disegno. C'era scritto: "Ii boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla. Dopo di che non riescono più a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede".
Dopo qualche anno mi trovai nella condizione di dover scegliere cosa fare della mia vita e trovai sulla mia strada "Il lavoro dell'attore su se stesso" di Konstantin Stanislavskij.
Creazione organica. Il principio della creazione organica su cui si fonda il sistema di Stanislavskijscende (anche se per vie traverse) dall'idea Goethiana per cui "l'opera d'arte parte dalla natura (in questo caso la natura dell'attore)ed è espresso nel terzo volume delle lezioni drammatiche di A.W. Schlegel (1809) in questi termini...
L'emozione che si vive sperimentandosi (è proprio il caso di dire) nella mostra "dialogo nel buio" si avvicina molto a quello che si prova leggendo il libro "Cecità" di José Saramago.
Il disco giallo si illuminò. Due delle automobili di testa accelerarono prima che apparisse il rosso. nel segnale pedonale comparve la sagoma dell'omino verde. La gente in attesa cominciò ad attraversare la strada camminando sulle strice bianche dipinte sul nero dell'asfalto , non c'è niente che assomigli meno ad una zebra, eppure le chiamano così.

Sin dall'infanzia mi sembra di aver sempre avuto molto netto il doppio sentimento che doveva dominarmi durante tutta la prima parte della mia vita. Quello cioè di vivere in un mondo senza evasione possibile, dove non restava che battersi per un evasione impossibile. Provavo un avversione, mista di collera e di indignazione per gli uomini che vedevo adagiarsi in esso confortevolmente: come potevano ignorare la propria prigionia, come potevano ignorare la propria iniquità?
Ma il libro che senza dubbio ha cambiato la mia vita e irrimediabilmente il mio girovita è "ricette di osterie e della Lombardia", Slow Food edition.
Gh'éera na volta...
Sergio: Nella nella bassa padana, nel comune di Sesto ed Uniti, lontano sei miglia da Cremona, mio nonno Guglielmo aveva un osteria. L'insegna di ferro la denominava pomposamente "Locanda del Gallo" ma per tutti era l'osteria del Barbiiis, il nome era derivato dagli imponenti baffi a manubrio del nonno. I nonni, gli zii, la nonna che la gestivano erano parchi di parole come la maggior parte dei contadini di quelle terre. La scarsa giovialità era compensata dall'ottima qualità del vino e del cibo. per questo gli avventori non mancavano.
22 aprile 2007
Abolito ufficialmente il limbo.(Indulto?)
Il papa ha dichiarato, e ci sono voluti tre anni di studi, che i bimbi non battezzati andranno in paradiso.
Si prevede un forte esodo nelle prossime settimane, speriamo che in paradiso siano attrezzati per l'evenienza.
Intanto all'inferno è in atto un sit-in di bambini battezzati ma accusati di altri peccati quali dire le parolacce o aver rotto la bambola della sorellina o aver rubato delle figu, che protestano per non aver beneficiato nemmeno di uno sconto della pena.
Prof.Spalmalacqua
21 aprile 2007
Ah! le donne 2.
A una per farla innamorare è bastato che le dicessi di aver creduto in Prodi.
Prof.Spalmalacqua
20 aprile 2007
Ah! le donne.
Perché sono più stimolate nel demolirgliele.
Prof.Spalmalacqua
Campagna uno straccio di laicità

Da radio popolare di Milano (in realtà è nata per caso da un microfono aperto di Controradio di Firenze) è partita la campagna "Uno straccio di laicità".
La chiesa, con sempre più arroganza, si permette di interferire nella vita politica arrogandosi il diritto di decidere della nostra vita.
I politici (quelli che non si schierano a favore per prendere simpatie e voti) lasciano fare o fanno finta di non vedere (per non compromettersi).
E' arrivato il momento di ingerire nei rapporti tra stato e chiesa.
Mettiamo uno straccetto colorato alle nostre borse, alle auto, agli scooter, alle finestre, uno straccetto color porpora (non a caso!) per dichiarare pubblicamente la nostra voglia di laicità e la nostra contrarietà alle pesanti e quotidiane ingerenze del Vaticano nella vita politica italiana.
La rilanciamo ora in vista delle visite del papa a Vigevano, il 21 aprile ed a Pavia, il 22. L'invito è dunque rivolto in particolar modo agli ascoltatori di queste due città, perché rendano in ogni modo visibile la protesta in questa occasione, nelle strade, nelle piazze, sui balconi di Pavia e Vigevano. Oppure, semplicemente, rilanciando la proposta sui loro siti internet, blog e newsletter.
Prof.Spalmalacqua
17 aprile 2007
Virginia, strage all'università.
Il presidente Bush rassicura che non verrà messa in discussione la legge che regola la vendita delle armi.
La gente per bene ha diritto a comprarsi tutte le armi che crede, ha dichiarato.
Prof.Spalmalacqua